Skip to main content

Montescaglioso allo Zecchino d’oro con il piccolo Alessandro

Felici i genitori Francesco e Filomena e tutto il pentagramma della famiglia Pompeo, musicisti e cantanti, arcinoti a Montescaglioso e anche all’estero…per avere deliziato nei vari generi musicali e nel ‘bel canto” appassionati delle sette note. Ma questa la platea non è per zio Giovanni o zia Veronica, per citarne alcuni, ma per il piccolo Alessandro di appena sei anni che esibirà sul palco dell’Antoniano di Bologna nella 63^ edizione delle Zecchino d’oro. E sulla pagina facebook del festival canoro dei piccoli, diretti per tanti anni da quelle paziente insegnante e direttrice che fu la lucana Mariele Ventre, sono comparsi titoli delle 14 canzoni finaliste e i cantanti della 63^ edizione. Alessandro canterà “Il serpente balbuziente” (di Flavio Careddu e Alessandro Visintainer).E ora forza Alessandro. Siamo tutti con te.

LA NOTA ANSA SULLE 14 CANZONI FINALISTE
Musica: Zecchino d’Oro, ecco solisti e brani 63/a edizione

Le 14 canzoni scelte tra le 586 proposte giunte all’Antoniano
ANSA) – BOLOGNA, 04 SET – Sono 16 i piccoli solisti,
provenienti da otto regioni d’Italia, scelti per interpretare le
14 canzoni in gara al 63/o Zecchino d’Oro, in onda a dicembre su
Rai1, con la direzione artistica di Carlo Conti. Nonostante le
difficoltà di quest’anno, la fase finale delle selezioni si è
potuta svolgere il 2 settembre dal vivo all’Antoniano di
Bologna.
I brani in gara, scelti tra le 586 proposte arrivate – spiega
una nota dell’Antoniano – trasmettono attraverso la musica
importanti messaggi educativi e sociali. Tra le tematiche di
quest’edizione il valore dell’amicizia, l’inclusione, il
rispetto per l’ambiente. A curare gli arrangiamenti musicali, il
maestro Peppe Vessicchio, direttore musicale dello Zecchino
d’Oro.
Queste le canzoni in gara e i nomi dei solisti che le
interpretano insieme al Coro dell’Antoniano, diretto da Sabrina
Simoni: “Cha cha cha del gatto nella scatola” (di Davide
Capotorto e Alessandro Augusto Fusaro) cantata da Maria Delfino,
6 anni, di Arenzano (Genova); “Come le formiche” (di Gianfranco
Fasano e Tommaso Fasano) cantata da Sara Maria Corrado, 7 anni,
di Monza e Aurora Griggio, 4 anni, di Vigonza (Padova); “Custodi
del mondo” (di Simone Cristicchi e Gabriele Ortenzi) cantata da
Anita Bartolomei, 7 anni, di Belforte del Chienti (Macerata);
“Discopizza dj” (di Andrea Casamento, Gianfranco Grottoli e
Andrea Vaschetti) cantata da Davide Martiello, 6 anni, di Ginosa
(Taranto); “Hai visto mai” (di Antonio Buldini e Gianfranco
Fasano) cantata da Anita Olivieri, 8 anni, di Lurago d’Erba
(Como); “Il bambino e il mare” (di Fabrizio Bove, Alessandro
Casadei e Francesco Itri Tardi) cantata da Andrej Avella, 6
anni, di Giardini Naxos (Messina); “Il serpente balbuziente” (di
Flavio Careddu e Alessandro Visintainer) cantata da Alessandro
Pompeo, 6 anni, di Montescaglioso (Matera); “La vacanza ideale”
(di Paolo Belli e Paolo Varoli) cantata da David Juan Navarro
Solano, 9 anni, di Monopoli (Bari); “Mille scarpe” (di Mario
Gardini e Giuliano Ciabatta) cantata da Christine Merveille
Kengne, 8 anni, di Monza.


Percorso di eventi ludici “MATERA GIOCA” da Zio Ludovico

“In questa epoca di bambini e ragazzi (e adulti) sempre più attaccati a smartphone e tablet, molte famiglie sentono forte l’esigenza di trovare modi positivi, divertenti e accattivanti per passare del tempo di qualità insieme ai propri figli. Il gioco da tavolo può essere uno di questi modi. MATERA GIOCA 2020, serve proprio a questo.”

E’ quanto si legge in un comunicato stampa che così prosegue:

Gli animatori di Zio Ludovico odv, nel mese di settembre, spiegheranno a tutti cos’è un gioco da tavolo e subito vi faranno giocare con giochi moderni che è uno strumento di creazione e potenziamento di relazione famigliare. Il gioco in generale, ed il gioco da tavolo in particolare, ha una forte connotazione di integrazione sociale. Unisce e fa divertire persone di tutte le età. Inoltre, ha una forte valenza educativa (e non solo) dimostrando che nella vita si può arrivare secondi e abituando al rispetto di regole .

L’associazione ZIO LUDOVICO per la diffusione del gioco da tavolo, Zio Ludovico, ha programmato un percorso di eventi ludici denominato “MATERA GIOCA” con l’obiettivo di far incontrare attraverso il gioco persone di tutte le età. Il programma, al momento è solo patrocinato e non gode di alcun finanziamento dal bando eventi del comune di Matera e per questo sarà richiesto una registrazione obbligatoria e gratuita e un contributo volontario di 2,50 euro ad incontro. Sono previste “scontistiche” contribuendo con abbonamenti per più giornate .

Il 3 e 4 ottobre vi saranno premi tra chi ha partecipato maggiormente al Matera Gioca

Luogo comune vuole, che il gioco da tavolo venga inteso come uno strumento da bambini o ragazzi, o magari da utilizzare solo nei periodi “natalizi” invece, è proprio giocando insieme e sempre, che sia l’adulto sia il bambino ne assaporano appieno le potenzialità ricreative, didattiche, educative, socializzanti e infine anche divertenti del gioco. E non c’è cosa migliore d’imparare senza sapere che si sta imparando.

I giochi da tavolo che si useranno saranno moderni, veloci da spiegare e da capire, didatticamente utili, divertenti e di breve durata. Alcuni richiederanno piccoli sforzi di concentrazione e/o ragionamenti logico-matematici superabili tranquillamente da bambini di 4-5 anni. Chiunque verrà coinvolto ed invitato a “giocare” ai tavoli da gioco messi a disposizione da Zio Ludovico e dai suoi collaboratori. Ad ogni tavolo personale specializzato, spiegherà il gioco e resterà a disposizione per tutta la partita, intervenendo al bisogno.

Il pubblico giocante, si meraviglierà nel constatare con quanta facilità il gioco da tavolo si sostituirà a quello elettronico, che sempre più connette dividendo. Imparerà a divertirsi anche arrivando secondi, rinforzando il valore del rispetto delle regole. Scoprirà così, quanto sia facile stare bene con gli altri, a prescindere dall’età, dal ceto sociale o dagli interessi.

L’iniziativa nei quartieri di Zio Ludovico, innovativa ed unica nel suo genere in Italia, introduce il gioco di società ovunque, che tende a dialogare anche con gli ultimi della società, lontani dai centri di mondanità e ricchezza. L’idea è usare il gioco da tavolo come strumento pluridisciplinare, che introduce il pubblico giocante ad un mondo nuovo, e che sempre più viene utilizzato come supporto alla didattica nelle scuole.

George Bernard Shaw affermava che l’uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare. Zio Ludovico ha fatto suo questo mantra, e lo vive e mette in opera attraverso tutti suoi eventi.

Noi vi stiamo offrendo la ricetta per l’eterna giovinezza!|
Accorreteee! Venite a Giocare!!


Zio Ludovico, dispensatore di gioia e di giochi…

Lo ritroviamo nella villa comunale di Matera di sabato 19 settembre, alla vigilia del voto per le amministrative comunali intento a giocare e a far giocare tanti bimbi che all’aria aperta e in compagnia stanno bene, anzi benissimo. E’ il creativo ” Zio Ludovico” con la sua giacca colorata, spille e altri luccichii sprizzano la voglia di divertirsi da tutti i pori. Sta girando da un po’ nei quartieri con l’obiettivo di coinvolgere tutti, anche gli adulti, nei giochi di società e per recuperare sotto sotto l’infanzia perduta, sopratutto in questa facile difficile ed equivoca dei rischi di contagio e di (facciamo gli scongiuri) di una parvenza di confinamento domiciliare. Niente anglicismi, perchè la lingua italiana è chiara ed efficace. E così le giornate di sole e da clima primaverile aiutano a risvegliare la voglia di giocare. Zio Ludovico, che non è candidato alle Comunali, una cosa vorrebbe attivarla con la nuova amministrazione comunale. Un consigliere delegato alla giocoleria. Il nome e il progetto ci sono. E lo ‘zio’ è pronto all’investitura. Futuro sindaco di Matera, chiunque tu sarai, pensaci e ”risveglia il bimbo che è in te”. Naturalmente si gioca anche nella giornata di voto, domenica 20 settembre…